URL – La struttura perfetta

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Permalink WordPress - Come modificare le impostazioni per l'ottimizzazione SEO

URL – Come modificare le impostazioni per l’ottimizzazione SEO

Prima regola per ottenere un buon posizionamento SEO: ogni ottimizzazione SEO risulterà totalmente inutile se non curi gli URL del tuo sito.

Seconda regola per ottenere un buon posizionamento SEO: se non curi gli URL del tuo sito, ogni ottimizzazione SEO risulterà totalmente inutile.

Sono stato sufficientemente chiaro?!

WordPress consente a milioni di persone (me compreso) di realizzare un sito senza avere la minima conoscenza di programmazione.
Quello che in pochi comprendono, però, è che un conto è scrivere, un altro è essere letti, diventare copywriter ed arrivare ad ottenere un ottimo posizionamento SEO.

URL e ottimizzazione SEO

Premessa: gestisco blog da quasi 10 anni ma, fino a qualche tempo fa, ignoravo totalmente la Search Engine Optimization (SEO). Sebbene possa ritenermi un copywriter a tutti gli effetti, non sono mai stato interessato alle tecniche SEO per cercare di aumentare il traffico organico. Anzi, ad essere sincero fino in fondo, Google mi sta pure un po’ sulle palle.

Nella Vita, però, bisogna sempre migliorarsi, così mi sono rimboccato le maniche ed ho deciso di mettermi a studiare questa dannatissima ottimizzazione SEO.

Se sei arrivato a leggere questo articolo, probabilmente, anche tu, pur essendo un copywriter, hai deciso solo ora di curare il posizionamento SEO del tuo sito. Bene, sappi che la prima cosa da fare è… ottimizzare gli URL!! Non te lo ripeto più.

Indice dell’articolo

Navigazione sicura in https

Prima di addentrarci nella realizzazione del permalink WordPress, un passo necessario da compiere in ottica dell’ottimizzazione SEO è l’implementazione del protocollo di sicurezza per la navigazione sul web. L’ottenimento del certificato SSL permetterà di trasformare il tuo sito da http a https ed essere riconosciuto da Google come “sito sicuro”.

Dal pannello di controllo dell’hosting Aruba, seleziona “Hosting WordPress” e richiedi l’attivazione del “Certificato SSL DV”. Dopo qualche minuto, apparirà la scritta “Il certificato SSL DV è stato correttamente installato sul tuo sito”. Il tuo sito ora è raggiungibile con protocollo sicuro https per la gioia tua, di Google e, soprattutto, dei tuoi lettori.
certificato ssl dv

Certificato SSL e posizionamento SEO

Ricorda che il certificato SSL è un elemento che influenza il ranking della pagina ed il suo posizionamento SEO quindi il passaggio ad https è fondamentale in ottica di ottimizzazione SEO.

Sempre dal pannello di controllo di Aruba, clicca su “Hosting WordPress”, poi su “Strumenti e impostazioni” ed imposta “SSL Redirect” su “OK”.

L’ultima cosa che devi fare, ora, è cliccare su “Impostazioni”, nella colonna sinistra del pannello di amministrazione WordPress, entrare in “Impostazioni generali” ed inserire l’URL con l’https nelle 2 voci “Indirizzo WordPress (URL)” e “Indirizzo sito (URL)”.
urlA questo punto, tutte le pagine del tuo sito dovrebbero apparire come “https://nomedelsito” o “https://www.nomedelsito”.

Ottimizzare l’URL

La struttura di default del permalink WordPress è “?p=123”, dove, con “123”, si intende l’ID del post.
Se vuoi continuare a non essere letto da nessuno, questo è il permalink WordPress ideale.

Un URL del genere contiene tutto ciò che non devi inserire all’interno di un permalink: punti interrogativi, numeri privi di senso e caratteri speciali. Insomma, se il tuo scopo è far scappare lettori e motori di ricerca, utilizza l’impostazione “Semplice” fornita da WordPress e sei sulla buona strada.

L’URL secondo Google

Persino Matt Cutts, il responsabile degli algoritmi di Google (non proprio l’ultimo dei copywriter), non ha potuto fare a meno di sbilanciarsi sulla questione permalink. Anche l’oracolo (per chi si occupa di ottimizzazione SEO), sul suo blog, utilizza URL con struttura “/post-name/”.
Il guru di Google si è spinto oltre, arrivando a suggerire che è bene avere la parola chiave nel permalink. Ancora meglio se si tratta di una frase chiave, purché si realizzi un URL che sia sensato e “naturale” da leggere.

Alcuni copywriter sostengono che le strutture che includono la data rappresentino la scelta migliore per ottimizzare i permalink WordPress. Personalmente, quando vedo che un articolo è stato scritto anche solo un paio di anni prima, evito di aprirlo e cerco una fonte più recente, per evitare di perdere tempo con contenuti che, magari, non sono più attuali. Quindi sconsiglio i permalink contenenti la data perché ritengo che possano solamente diminuire il numero di visite ad un sito e, comunque, non portano alcun vantaggio in termini di SEO.

Ora che abbiamo individuato la migliore struttura di permalink per l’ottimizzazione SEO, vediamo come impostarla in maniera semplice ed intuitiva.

URL e posizionamento SEO

Prima di iniziare, ricorda sempre che cambiare le impostazioni dei permalink ha un impatto negativo sulla visibilità all’interno dei motori di ricerca. Non bisognerebbe mai modificare l’URL di un sito online.
I permalink possono essere modificati a patto che si sistemino i vecchi URL con il redirect 301.

Partendo dal presupposto che il posizionamento SEO non è casuale né di origine divina e che bisogna lavorare costantemente sui contenuti e bla bla bla, devi sapere (ammesso che tu non lo sappia già) che esistono dei “trucchi” che permettono di velocizzare la risalita di un sito nella SERP. La Search Engine Results Page (SERP) è la pagina dei risultati del motore di ricerca. Ogni qualvolta effettui una ricerca da qualsivoglia browser, quello che ottieni come risposta è un elenco ordinato. Lo scopo di tutti quelli che si occupano di posizionamento SEO (e dei copywriter), è entrare a far parte della prima pagina di quel dannatissimo elenco.

Permalink ed “error 404”

Se sei già posizionato in alto nella SERP, cambiare le impostazioni del permalink distruggerà la tua visibilità: qualsiasi link esterno che rimandi al tuo sito smetterà di funzionare all’istante e i collegamenti interni diventeranno “error 404”; Google cesserà di indicizzarti e, probabilmente, anche il tuo vicino inizierà a guardarti con occhi diversi. Insomma, tutti ignoreranno la tua esistenza digitale.

D’altro canto, se hai già un posizionamento SEO soddisfacente ed i tuo articoli appaiono in alto nella SERP, non c’è alcun motivo per cui tu debba leggere questo articolo e, più in generale, i contenuti di questo sito. Se ti trovi qui è perché non sai nulla di SEO né di SERP (o comunque ne sai meno di me), quindi le modifiche agli URL, nel tuo caso, non rappresenteranno un problema ma saranno il primo passo verso la scalata al monte Google.

Qual’è il Permalink WordPress ideale?

In WordPress, selezionare la struttura del permalink è semplicissimo:
accedi alla “Bacheca”, vai su “Impostazioni” (nella colonna di sinistra) e poi su “Permalink”.
Se scegli di usare la struttura “/post-name/”, ti consiglio di selezionare direttamente l’impostazione “Nome articolo”, disponibile sul pannello di controllo “Impostazioni comuni”.

url wordpressSe stai pensando di optare per un altro tipo di struttura, non hai capito nulla di quanto letto fino ad ora, quindi ricomincia dall’inizio!!

URL del singolo articolo

Una volta impostata la struttura del permalink, dobbiamo concentrarci sulla personalizzazione del singolo URL del nostro articolo.

Il settaggio appena indicato risponde alla domanda “qual’è il permalink WordPress ideale?” solamente se il titolo che hai scelto per l’articolo è altrettanto performante.

Come uccidere un URL: le stop words

Spesso i titoli sono troppo lunghi e pieni di stop words, ovvero di articoli e preposizioni che Google non legge e quindi è inutile inserire. Come visto nella prima parte di questo articolo, invece, di fondamentale importanza per l’ottimizzazione SEO è l’inserimento nel titolo delle parole chiave e, possibilmente, di qualche tag.

Appena sotto il titolo dell’articolo che stai scrivendo, appare la voce “Permalink:” seguita dall’URL. Cliccando su “Modifica”, vai a riscrivere l’URL. Se riesci ad inserire in modo “naturale” le parole chiave e qualche tag, molto probabilmente hai fatto bingo.

Permalink

Conclusione

In questo articolo abbiamo trovato la risposta alla domanda “qual’è il permalink ideale?”.
In altre parole, abbiamo visto, in maniera soft, il primo passo verso l’ottimizzazione SEO di un sito. Ora che abbiamo creato il permalink WordPress perfetto, possiamo passare al livello successivo: trovare le parole chiave ed, infine, indicizzare lo spettacolare URL appena creato attraverso Google Search Console.

Se qualche passaggio di questo articolo non ti è chiaro o se hai suggerimenti, lascia un commento nell’apposito box che trovi qui sotto che, con molta fantasia, ho chiamato “LASCIA UN COMMENTO”.

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